Trattamento e recupero delle acque reflue industriali: soluzioni e vantaggi
- Alberto Volpi

- 22 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Le acque reflue industriali sono i reflui generati dai processi produttivi (lavaggi, raffreddamento, bagni chimici, lavorazioni alimentari, ecc.).
Senza un trattamento adeguato possono contenere solidi sospesi, oli e grassi, composti organici, metalli, tensioattivi e cariche microbiologiche: sostanze che non possono essere scaricate tal quali nell’ambiente.
SIA Trattamento Acque progetta e realizza sistemi completi per depurare e riciclare i reflui industriali, riducendo costi e impatti ambientali e assicurando la conformità alle norme vigenti.
Cosa sono le acque reflue industriali
Sono acque alterate dall’attività umana durante lavorazioni industriali o agricole. Possono contenere:
sostanze galleggianti (oli, grassi, schiume),
solidi sospesi,
colloidi difficili da separare,
sostanze disciolte (ioni, composti organici/inorganici).
Per tutelare ambiente e salute, richiedono trattamenti dedicati prima dello scarico o del riutilizzo.
Domestiche vs. industriali: la differenza essenziale
Reflui domestici: originano da usi civili e sono prevalentemente organici.
Reflui industriali: provengono da attività produttive e commerciali; la composizione è legata ai processi.
Alcuni reflui industriali possono essere assimilati ai domestici se rispettano le soglie qualitative previste a livello locale.
Norme e autorizzazioni
Il Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006) disciplina scarichi e limiti. In sintesi:
lo scarico deve essere autorizzato dall’autorità competente;
sono previsti valori limite e punti di prelievo per i controlli;
lo scarico in sottosuolo è generalmente vietato; eccezioni e procedure variano per destinatario (rete, acque superficiali, suolo).
A livello territoriale, Regioni/Province/ARPA definiscono modulistica, iter e controlli
(Nota: indicazioni generali; SIA supporta i clienti nella parte autorizzativa e documentale.)
Il metodo SIA: analisi → progetto → impianto pilota → impianto definitivo
Analisi di laboratorio: campionamento e test (pH, conducibilità, COD/BOD, solidi, metalli, tensioattivi, microbiologia).
Progettazione su misura: selezione dei trattamenti più efficaci in base ai dati analitici e agli obiettivi (scarico/riuso).
Impianti pilota (per portate/complessità elevate): prove in campo per ottimizzare rese, chimici e costi operativi prima dell’investimento finale.
Realizzazione e gestione: installazione, avviamento, formazione, manutenzione programmata e telecontrollo.
Tecnologie di trattamento e riciclo
Grigliatura e dissabbiatura: rimozione grossolani e inerti.
Chiarificazione/decantazione e flottazione: separazione solidi/oli-grassi.
Trattamenti chimico-fisici: equalizzazione, neutralizzazione pH, coagulazione/flocculazione, precipitazione metalli.
Filtrazione: sabbia, cartucce, carbone attivo per odori/organici.
Membrane: ultrafiltrazione e osmosi inversa per elevata qualità dell’acqua trattata e riuso nei processi.
Trattamenti biologici (aerobici/anaerobici, MBR) per reflui organici.
Disinfezione: UV/ossidanti per la sicurezza microbiologica.
Le linee possono essere primarie, secondarie e terziarie in funzione dell’obiettivo (scarico conforme o recupero per usi tecnici).
Riuso: da costo a risorsa
A valle della depurazione, l’acqua può essere riutilizzata per:
usi industriali: lavaggi, torri di raffreddamento, antincendio, alimentazione caldaie (se compatibile);
usi civili/servizi: lavaggio strade, irrigazione aree verdi;
usi agricoli: irrigazione (secondo limiti e prescrizioni).
Il riuso riduce prelievi da rete/falda e costi di smaltimento, migliorando l’impronta ambientale.
Campi di applicazione
Agroalimentare, chimico-farmaceutico, meccanico/galvanico, carta e cartone, logistica/lavaggi, cosmetico, trattamento superfici, manufatti inerti, e molte altre filiere dove i reflui sono variabili e complessi.
Vantaggi per l’azienda
Conformità normativa e iter autorizzativi gestiti con supporto SIA.
Risparmio su approvvigionamento idrico e costi di smaltimento.
Continuità produttiva e minori fermi impianto.
Sostenibilità (ESG): minori prelievi e minori emissioni indirette.
Scalabilità: impianti modulari e revamping di linee esistenti.
Vuoi valutare il recupero dei tuoi reflui?
Porta/manda un campione: il laboratorio SIA esegue l’analisi, progetta la soluzione e, se serve, installa un impianto pilota per dimostrare le rese in campo.




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